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Nido il Cucciolo – La dimensione dello spazio

Nel nostro gruppo di lavoro si promuove una ricerca permanente sull’idea di spazio educativo, rispettando l’immagine di bambino competente, attivatore di strategie, di esplorazione, di scoperte e di conoscenze. Proprio in ragione del fatto che si accolgono bambini anche piccolissimi, i nostri ambienti vengono allestiti in modo che l’intervento strutturale sia intimamente connesso e in stretta relazione con i contenuti per favorire lo sviluppo e il diversificarsi dell’identità di ogni bambino. La costruzione dell’esperienza di sé, di sé in mezzo agli altri, diviene quindi uno dei principi guida nel lavoro di definizione e realizzazione delle caratteristiche dello spazio al nido per consentire scambio, relazione, curiosità, privacy, scoperta, riflessione, evoluzione, piacere, cambiamento e trasformazione.

Le stanze sono state strutturate con angoli di interesse specifici adattati alle età, alle esigenze e agli interessi dei bambini. Gli spazi vengono curati e pensati all’interno della nostra struttura al fine di facilitare l’esperienza di ciascun bambino in una dimensione plurisensoriale attraverso l’allestimento di diversi angoli, quali quello motorio o della manipolazione, fissi o proposti periodicamente. L’ambiente è pensato e progressivamente adattato e/o modificato in base alle esigenze dei bambini e degli adulti che in esso vivono. E’ continuamente rivisto in termini dinamici in relazione al crescere e al mutare dei bambini per cui l’allestimento degli spazi rispecchia l’evolversi degli interventi educativi. Gli spazi sono allestiti in modo variegato, differenziato e con particolare attenzione alla cura del bello e del piacevole.

La disposizione degli ambienti promuove l’autonomia sociale e cognitiva dei bambini. Sono stati predisposti anche nuovi cassetti di giochi sempre pensati in base alle caratteristiche dei bimbi come per esempio le scatole sensoriali, varie forme di costruzioni, gli animaletti di plastica o di gomma, i giochi ad incastro, puzzle di legno, chiodini, perle da infilare, l’appartamento con stoffe e vestiario per i travestimenti, bambole e giochi di cura, strumenti e attrezzi per l’utilizzo della cucina, etc..
Fondamentali rimangono poi gli angoli della lettura, dei travasi con le cassette “percettive” e la continuità dell’utilizzo del cesto del tesoro, strutturato e rinnovato da noi educatrici.

Vi sono poi il salone, luogo di incontro e di gioco comune, un bagno strutturato a misura di bambino diviso in due zone, una dedicata all’igiene e dotata di lavabo, waterini e fasciatoi e l’altra anche come luogo di esperienze grafiche manipolative e grafiche legate ai travasi con l’acqua, l’acqua colorata etc. La sala del gruppo dei più piccini nel pomeriggio diventa la stanza della nanna.